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S
Non sarò più il guardiano del tempo
custode del tuo eterno sorriso
Libere ali si allontanano adesso
lontane nel cielo verso il deserto
verso un confine chiamato disprezzo
verso un limite dissolto e sfuggente
Piccole ali legate dal vento
forti catene mi lasciano il segno
speranza di un volo al disopra del mondo
Mi lasciano il canto di un battito lento
respiri traditi dal soffio del vento
e smarriti i tuoi occhi mi scrutano dentro
le tue paure nascoste lambiscono l’aria
e lasciano vuote le mani
Non sarò più il pittore del cielo
colui che ti parlava del vento e dei suoi dolci respiri
Tutto quello che guardo è già polvere densa
che offusca il tuo viso insicuro
tutto quello che penso è leggero mentre ti allontani da me
mentre cerchi te stessa
mentre credi di essere un'altra, tristemente sorridi
Giuseppe
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